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L’ADSL classica ma con una marcia in più, veloce, stabile e con bassi tempi di latenza.

Ad un prezzo straordinario!

  • connessione  senza  limiti  di  tempo né di traffico
  • velocità di download fino a 12 Mbps e fino a 1 Mbps di upload
  • servizio di monitoraggio e controllo banda

24,90 €

Caratteristiche WiADSL EASY 12

Velocità massima di download (ricezione)

Fino a 12 Mbps

Velocità massima di upload (trasmissione)

Fino a 1 Mbps

Dettagli

Connessione  senza  limiti  di  tempo né di traffico 24 ore su 24

Servizi

Monitoraggio e controllo banda

Indirizzo IP

Pubblico Dinamico

Antenna CPE

In comodato d’uso per tutta la permanenza

Installazione

Installazione a cura del cliente con assistenza remota inclusa

Come funziona

Si tratta di un servizio di accesso ad Internet in Banda Larga consegnato in tecnologia radio in maniera estremamente affidabile e che non necessita del doppino di rame dei classici operatori.

Attraverso un’antenna installata all’esterno, il cliente può collegare alla rete Internet il proprio computer senza dover pagare canoni aggiuntivi. La nostra infrastruttura è totalmente proprietaria, abbiamo pieno controllo su tutti i nostri apparati e le performance della nostra rete.

La nostra dorsale è composta da diversi nodi di diffusione denominati “Base Station” (oppure Access Point). Le base station sono costituite da antenne dedicate alla diffusione del servizio di accesso; ogni singolo cliente viene dotato di una antenna di modeste dimensioni (denominata CPE, l’acronimo di Customer Premises Equipment).

Questo dispositivo (dotato di pannello radio e router integrato), debitamente configurato ed installato all’esterno dell’edificio, permette di instaurare un collegamento radio tra il cliente e nodo di rete.

L’unica condizione tecnica richiesta è la continuità ottica tra le due fonti, ovvero, affinché l’installazione abbia esito positivo è necessario che tra la CPE e l’ AP non ci siano ostacoli.

Una presenza capillare sul territorio, autonomia e proprietà degli impianti di rete, assicurano monitoraggio e assistenza in tempo reale; sui nostri impianti non vanno tecnici esterni ma soltanto personale Wispone.

L’installazione dell’apparato radio ricevente è molto semplice. L’antenna è un dispositivo outdoor di piccole dimensioni che va posizionata sul tetto e collegata sino all’interno della casa con un cavo di rete.

Wispone provvederà a consegnare al cliente un’antenna pre-configurata; una volta direzionata l’antenna verso l’Access Point comunicato in precedenza dall’area tecnica Wispone, il cliente potrà contattare i numeri di telefono dedicati all’assistenza per completare l’attivazione. Un nostro tecnico controllerà i valori di segnale e completerà la configurazione da remoto.

In alternativa il cliente può richiedere l’intervento di un professionista convenzionato che eseguirà tutto il lavoro, dal puntamento al cablaggio.

L’architettura della nostra infrastruttura si basa su due concetti principali:

  • BackBone (dorsale di trasporto) attraverso la quale si raggiungono i territori ed in particolare i centri abitati sprovvisti di ADSL trasportando ingenti quantitativi di Mb in fibra ottica e ponti radio, secondo una logica di rete in cui ogni nodo non rappresenta mai soltanto un punto di arrivo.
  • Access Point ovvero un punto di diffusione per l’erogazione della banda larga attraverso il quale l’utente finale ha accesso ad Internet.

Al fine di poter erogare al cliente un servizio di alta qualità e performance con tempi di latenza nella navigazione sempre più bassi, il Data Center di Wispone e tutta l’infrastruttura di rete sono interconnessi ai principali Internet Service Providers  grazie al MIX di Milano e all’Amsterdam Internet Exchange.

MIX è un Internet Exchange basato in Italia che interconnette operatori nazionali ed internazionali; è il più grande Internet Exchange italiano e tra i primi in Europa in termini di traffico veicolato.” Il MIX è un punto di “interconnessione multipla” cui le reti degli operatori Internet in Italia (ISP, carriers, content providers, hoster ) si collegano per scambiare traffico IP (peering) tra loro in modo efficiente ed a costi vantaggiosi rispetto ai costi di transito.

AMS-IX è un punto di scambio distribuito, attualmente presente in più strutture di colocation indipendenti in Amsterdam. Ogni sito è dotato di uno o più dispositivi di accesso per consentire interconnessioni  all’infrastruttura AMS-IX. Servizi di collocazione per le reti collegate sono disponibili presso tutte le strutture di data center. L’attuale implementazione della piattaforma di peering AMS-IX utilizza una infrastruttura MPLS/VPLS.Questa configurazione garantisce di fatto un’infrastruttura resiliente e altamente scalabile, mentre allo stesso tempo l’interfaccia verso i membri e clienti è ancora il Layer 2.”

Attualmente, il punto nevralgico e di controllo per tutta la nostra dorsale è costituito dal DATA CENTER localizzato nel cuore della regione Marche, interconnesso ai principali Carrier che servono il territorio italiano; attingendo direttamente da più circuiti in fibra ottica si diramano su un vastissimo territorio alcuni flussi di trasporto dati che forniscono e distribuiscono connessione ai vari clients, mantenendo una stabilità ed una latenza tipica dei trasporti in fibra ottica.

Da qui il nostro personale tecnico ha il controllo totale su tutta l’infrastruttura; attraverso l’utilizzo di software Wispone è in grado di fornire supporto per la gestione dell’infrastruttura sia delle reti di diffusione che di distribuzione (dall’antenna cliente agli apparati della rete di backhaul), sia dal punto di vista dall’anagrafica di ciò che è installato che per quanto concerne le configurazioni degli apparati ed il loro monitoraggio.

L’infrastruttura radio nella Regione Marche è una delle più estese in Italia, vantando oltre 150 nodi di rete tra AP e BackBone. Ad inizio 2015 Wispone ha deciso di ampliare il suo campo d’azione, cercando di replicare l’esperienza maturata nella regione Marche all’interno dell’hinterland Milanese, di alcune zone Lombarde e Piemontesi.

La tematica dell’impatto ambientale, dell’elettrosmog e dei suoi possibili danni alla salute è un argomento ampiamente dibattuto e che spesso ha portato a battaglie mediatiche infinite. Senza scendere in dettagli troppo tecnici, si può facilmente asserire che i sistemi Wireless risultano, ad esempio, nettamente più sicuri e meno inquinanti dei diffusissimi ripetitori cellulari sulla base di semplici considerazioni.

In Italia il limite di legge (uno dei più restrittivi a livello europeo) di inquinamento da campi elettromagnetici è pari a 6 V/m. Nel lasso di tempo di una chiamata telefonica i cellulari generano un campo elettromagnetico intorno alla testa del chiamante di 60 V/m. A che, a un metro di distanza, scende a circa 20 V/m. Un sistema Wi-Fi, misurato a un metro di distanza dall’antenna genera un campo poco superiore a 1 V/m per scendere a valori inferiori a 3 o 4 metri.

Risulta dunque chiaro che i ripetitori Wi-Fi e Hiperlan sono decisamente meno inquinanti degli analoghi impianti di telefonia cellulare.

I dispositivi impiegati rispettano tutte le normative in termini di regolamentazioni radio comunicazioni e di sicurezza.

A livello estetico, le installazioni wi-fi possono avere un impatto pressoché nullo.

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